Approfondimento fisso Aggiornato 2 novembre 2026

Immigrazione in Europa

Da dove partono davvero le persone che arrivano irregolarmente in Europa, e perché — passa il mouse o tocca un paese colorato per leggerne il contesto: cause politiche, accordi con l'Italia e l'Ue, cause sociali ed economiche.
← Torna a Il Contribuente
Immigrazione in Europa

23 paesi di provenienza, cinque rotte verso l'Europa

Ogni paese colorato sulla mappa è oggi tra i principali paesi di origine dei flussi migratori irregolari verso l'Europa. I colori indicano la rotta prevalente. I paesi in grigio non figurano tra le principali origini.

Sbarchi in Italia nel 202626.192al 26 ottobre · 58.273 nello stesso periodo del 2025
Rimpatri in Italia7.058al 19 ottobre · già più dei 6.772 di tutto il 2025
Ingressi irregolari nell'Ue91milaprimi nove mesi 2026 · quasi un terzo in meno
Morti e dispersi nel Mediterraneo1.982almeno, dall'inizio del 2026 · Oim

Italia

  • Al 26 ottobre gli sbarchi da inizio anno sono 26.192, meno della metà dei 58.273 dello stesso periodo del 2025. Al 19 ottobre erano 25.517: in una settimana 675 arrivi.
  • Oltre il 20% degli arrivati è un minore straniero non accompagnato. Al 19 ottobre erano 5.056, contro i 12.177 di tutto il 2025.
  • A ottobre sono arrivate oltre 2.800 persone.
  • Prima nazionalità dichiarata: Bangladesh (23,4% al 19 ottobre). Seguono Algeria, Somalia, Eritrea e Sudan.
  • Rimpatri al 19 ottobre: 6.048 forzati e 1.010 volontari assistiti.

Fonte: cruscotto statistico del Viminale, ripreso dall'agenzia Sir e dall'Agenzia Opinione.

Le rotte verso l'Europa (gennaio-settembre 2026)

Mediterraneo orientalecirca 31.800−15%
Mediterraneo centralecirca 22.500−56%
Mediterraneo occidentalecirca 18.300+26%
Africa occidentale verso le Canariecirca 7.100−45%

Il Mediterraneo occidentale è l'unica grande rotta in crescita. Frontex conta i rilevamenti, non le persone. Il direttore Hans Leijtens avverte: «le reti di trafficanti non scompaiono quando i numeri calano».

Fonte: dati preliminari Frontex del 19 ottobre (Lovguiden).

Meno arrivi, non meno vittime

  • Da gennaio a fine settembre circa mille persone sono morte o disperse nel Mediterraneo centrale.
  • Oggi muore una persona ogni 23 arrivi. Nel 2025 era una ogni 60.
  • Nell'intero Mediterraneo, dall'inizio del 2026, i morti o dispersi sono almeno 1.982.

Fonti: Unhcr, Unicef e Oim via Agi; Missing Migrants Project dell'Oim.

Gli ultimi fatti

  • 11-12 ottLe navi Sea-Watch 5 e Aurora 2 soccorrono 227 persone in acque internazionali. Alla Sea-Watch 5 viene assegnato Civitavecchia, a circa tre giorni di navigazione. L'organizzazione chiede un porto più vicino.
  • 13 ottA Genova il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi rilancia l'ipotesi di un Cpr (Centro di permanenza per il rimpatrio) in Liguria. La Regione è pronta a collaborare, il Pd è contrario.
  • 14 ottLa Humanity 1 soccorre 80 persone. È attesa a Savona il 19 ottobre, dopo oltre cinque giorni di navigazione in più. Per l'Ong è «una decisione politica» (Ivg).
  • 16 ottIl Consiglio europeo si divide sulla regolarizzazione di circa 600mila migranti avviata dalla Spagna. Danimarca, Italia e Polonia chiedono conclusioni più dure, Spagna e Francia si oppongono. Passa un testo più breve contro «tutti i tipi di strumentalizzazione» (Euronews).
  • 16 ottUrsula von der Leyen annuncia un quadro europeo d'emergenza entro fine anno e una proposta per rafforzare Frontex. Giorgia Meloni riunisce con Danimarca e Paesi Bassi altri 15 Stati sulle «soluzioni innovative» (Agenzia Nova).
  • 17 ottA Livorno la nave Solidaire sbarca 11 migranti: otto pakistani e tre eritrei. Sono subito avviati alla procedura di frontiera del Patto Ue (Ansa).
  • GreciaNel 2026 a Creta sono arrivati oltre 19mila migranti, partiti soprattutto dalla Libia. Un'ex fabbrica vicino a Heraklion diventerà un centro di accoglienza temporaneo (ministro Thanos Plevris, Ansa).
  • 19 ottNell'Egeo due naufragi al largo di Lesbo e Samo causano 12 morti, tra cui un neonato. Le persone salvate sono 22. Due presunti trafficanti, un turco e un iraniano, sono fermati (Vatican News).
  • 22 ottItalia e Spagna tolgono i controlli temporanei alle frontiere comuni, introdotti dopo la crisi di Ceuta. Si torna alle regole di Schengen, con più scambio di informazioni (Euronews).
  • CeutaDal 10 agosto circa 12.700 persone sono rientrate in Marocco: 12.142 ritorni volontari e 536 espulsioni (portavoce del governo spagnolo Elma Saiz, Ansa).
  • 23 ottLa Lega deposita in Consiglio regionale un ordine del giorno per un Cpr in Liguria, contestato dal Pd. Il Viminale ha già avviato l'iter per sei nuovi centri (Liguria Notizie, Sanremonews).
  • 23 ottA sud di Creta 152 persone sono soccorse in tre operazioni, individuate da un drone di Frontex. Secondo Cretalive, dal 19 al 21 ottobre erano arrivate dalla Libia a Creta e Gavdos 1.194 persone (Euronews).
  • 24 ottA Lampedusa sbarcano 315 migranti in circa 36 ore, tutti partiti dalla Libia, da Garabulli e Abu Kammash. L'hotspot di contrada Imbriacola ospita 448 persone (Il Fatto Quotidiano, LiveSicilia).
  • 24 ottA Castel Volturno, nel Casertano, migliaia di persone sfilano contro il nuovo Cpr: 10mila per la Questura, quasi 20mila per gli organizzatori. In testa i vescovi campani e il presidente della Regione Roberto Fico, che annuncia un ricorso contro l'appalto (Ansa, il manifesto).
  • CprSecondo Il Fatto Quotidiano, Invitalia ha assegnato i lavori di Castel Volturno con un ribasso del 25%, per oltre 31 milioni di euro. Il centro dovrebbe essere pronto entro fine 2028.
  • AlbaniaNel 2025 dal Cpr di Gjader sono state rimpatriate 59 persone su 307 ingressi. Ogni rimpatrio è costato in media 68.116 euro. In tutta Italia i Cpr hanno trattenuto 6.835 persone e ne hanno rimpatriate 1.732 (rapporto «Espulsioni» di ActionAid e Università di Bari, via Articolo 21 e Gazzetta di Parma).
  • 25 ottUno studio pubblicato su The Lancet indica che le persone trattenute nei Cpr italiani sono più esposte alla morte prematura. ActionAid e Università di Bari contano oltre 30 morti nella detenzione amministrativa in Italia (Ansa via Sbircia la Notizia, La Notizia).
  • FrontexIl commissario Ue agli Affari interni Magnus Brunner dice a Welt am Sonntag che Frontex va trasformata nell'«agenzia centrale dei rimpatri» dell'Ue. La presidenza irlandese del Consiglio propone di dimezzare a circa 6 miliardi i 12 miliardi chiesti per il 2028-2034 (Ria Novosti, via News.by).
  • 26 ottSecondo funzionari Ue sentiti da Euronews, la riforma permetterà a Frontex di aiutare Paesi terzi, soprattutto nordafricani, a rimpatriare migranti prima della traversata, e di partecipare alle espulsioni dai centri fuori dall'Ue. Servirà un accordo con ogni Paese; è in trattativa un'intesa con il Senegal (Euronews).
  • 26 ottNel 2026 è stato eseguito meno di un ordine di espulsione su tre: 36.825 su 110.335. La Francia non vuole finanziare i centri di rimpatrio con il bilancio comune, la Spagna ne dubita l'efficacia (Notizie Geopolitiche).
  • 27 ottLa Commissione europea presenta la riforma di Frontex, illustrata dalla vicepresidente Henna Virkkunen e da Brunner. Le ong chiedono più controlli: per la ricercatrice Josephine Solanki Frontex sta diventando «un'agenzia di deportazione» (Notizie Geopolitiche, Euronews).
  • 27 ottDossier Idos 2026: in Italia 5.559.527 stranieri residenti, il 9,4% della popolazione. Nel 2024, su 147mila quote del Decreto flussi, solo il 16,9% si è tradotto in lavoro e soggiorno regolari: Idos parla di «fallimento strutturale» (Vatican News, Univrmagazine).
  • 27 ottLa Commissione propone di portare il corpo permanente di Frontex a 30mila agenti, più una riserva di 17mila, e un bilancio 2028-2034 di circa 11,8-11,9 miliardi, quasi il doppio di oggi. Frontex diventerebbe l'attore centrale dei rimpatri (Eunews, Domani).
  • 30 ottDelegazioni parlamentari di Francia, Germania e Austria visitano l'hotspot di Lampedusa. «Le frontiere italiane sono frontiere europee», dice Nazario Pagano, presidente della commissione Affari costituzionali della Camera (Agenparl).
  • 1 novLa nave Life Support di Emergency sbarca a Genova 113 persone, tra cui 36 minori soli, dopo quattro giorni di navigazione verso il porto assegnato (La Voce di Genova, Collettiva).
⚖️

Per ogni paese trovi tre chiavi di lettura distinte: le cause politiche (conflitti, repressione, instabilità istituzionale), gli accordi in vigore con l'Italia o l'Unione europea (memorandum, riammissioni, finanziamenti), e le cause sociali ed economiche (povertà, disoccupazione, clima, demografia). Le tre cause quasi sempre si intrecciano: raramente una persona parte per un solo motivo. Questa pagina descrive il contesto così come riportato da fonti giornalistiche, istituzionali e umanitarie, senza prendere posizione su alcuna politica migratoria.

Mediterraneo centrale verso l'Italia
Mediterraneo orientale verso la Grecia
Mediterraneo occidentale verso la Spagna
Rotta atlantica verso le Canarie
Rotta della Manica verso il Regno Unito, via Francia
Passa il mouse su un paese colorato (o toccalo su mobile) per lo zoom e la scheda del paese
🌐

Seleziona un paese sulla mappa — o dall'elenco qui sotto — per leggerne cause politiche, accordi e cause sociali ed economiche.

Elenco completo